Maria Tirotta

Il segno profondo

a cura di Mauro Carrera

Maria Tirotta

Il segno profondo

a cura di Mauro Carrera

Maria Tirotta è nata a Pompei (Na) il 3 febbraio del 1987. Si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 2006 e nel 2010 consegue il diploma di primo livello in Pittura. Nel 2013 consegue il diploma di secondo livello in Grafica d’Arte. Durante i cinque anni di studi partecipa a diverse mostre ed attività, in ambito regionale e nazionale. Con l’opera “… e ricomincio” esegue una tiratura in numeri arabi di 40 esemplari e una seconda tiratura in numeri romani. Il 6 ottobre del 2010 cura l’allestimento della sua prima personale In…divenire presso la Galleria del Giardino dell’ABA a Napoli. Alla I rassegna d’incisione DiSegnoInSegno presso Studio 49 di Napoli, allestisce la sua seconda personale. Nel 2011 è seconda classificata alla III edizione del Premio Nazionale per Giovani Incisori “Gino Carrera” presso Casalpusterlengo (MI), con tiratura di 20 esemplari. Nel 2012, con l’incisione non ti lascio andare via, vince il premio nella sezione Grafica per la mostra Il Rotary Incontra l’arte Contemporanea in Accademia. Al concorso Carnello Carte ad Arte presso Sora (FR) ottiene il premio con l’incisione inaspettato ricordo, tiratura di 50 esemplari e 10 prove d’artista. In occasione della mostra intitolata a Flaminia Bosco Y Pimentel Fonseca, realizza una tiratura di 30 esemplari e 10 prove d’artista. Nel marzo del 2013, all’Expo Arte di Bari, l’artista espone due litografie e un’istallazione. Nel 2013 è al Castello di Pollica (SA) nell’ambito di una settimana dedicata a Peter Willburger che include un workshop tenuto dall’artista Vittorio Avella e una mostra. Nell’ottobre 2013, al Teatro Petruzzelli di Bari, le viene assegnato il Premio Nazionale delle Arti, organizzato dall’Accademia di Belle Arti della stessa città e tenutosi presso il Teatro Margherita e la Sala Murat, dove espone un’incisione di 5 metri passo dopo passo. Contemporaneamente è terza classificata alla Prima biennale d’Incisione Bruno Starita. Nel novembre del 2013 espone all’VIII Premio Internazionale della Biennale d’Incisione presso la città di Monsummano Terme (PT). Ha lavorato presso la Stamperia del maestro Vittorio Avella a Napoli e a Nola. Attualmente, oltre a dedicarsi all’attività incisoria, ricopre il ruolo di cultore della materia per la cattedra della professoressa Angela Vinciguerra, presso ABA di Napoli.

 

Il segno profondo
Il linguaggio dell’incisione che rimonta ad un’origine lontana, pare negli ultimi anni aver trovato tra i giovani artisti una nuova linfa vitale. Il mondo espressivo di Maria Tirotta è il frutto di un personale percorso di ricerca e si esplicita in una molteplicità di tecniche incisorie che vanno dall’acquaforte all’acquatinta, dalla maniera nera alla litografia. Nei suoi lavori di matrice informale meglio si esprime la sua poetica del segno e del colore: tre sono di prevalenza le sue corde cromatiche: il bianco del supporto, il nero del gesto e il rosso dell’emozione.
Maria Tirotta è risultata l’artista vincitrice del Premio del Pubblico alla XVI edizione del Premio Arte in Arti e Mestieri di Suzzara (MN).

Mauro Carrera